
Ad esempio, la nuova moda seguita dall'ondata zen e la corrente new age, riguarda la cultura giapponese letteralmente impiantata nei giardini occidentali, a ricreare quello stile di vita pacato, ragionato, appunto zen.
Perché nella nostra società futuristica, forse ciò che manca è proprio il tempo di fermarsi un attimo dalla frenesia dei ritmi moderni.
Un elemento fondamentale del giardino giapponese è sicuramente la pietra.
Considerandola come elemento in quanto tale, la pietra ha sempre rappresentato la forza di volontà ed un certo tipo di tenacia se in grandi dimensioni; ascesa spirituale se campeggia in solitaria evocazione mistica, e se frammentata in piccole parti, come nella gran parte dei giardini orientali, sta a simboleggiare il principio primo delle discipline zen: la meditazione.
Facendo una breve sintesi di quelli che sono gli elementi da giardino decorativi in chiave giapponese, i più diffusi sono sicuramente le lanterne, le classiche ciotole di legno grezzo e chiaro se non addirittura di pietra, lo tsukabai (una vasca di pietra tradizionale giapponese), pietre ornamentali di varie forme, dimensioni e colori e gli immancabili ponticelli.

Inoltre, gran parte dell'arredamento da giardino giapponese si basa sul colpo d'occhio che viene solitamente creato da bellissimi giochi d'acqua.
E nonostante l'impressione sia quella di elementi poggiati dalla natura, nulla viene lasciato al caso.
Questo perché il giardino, ha nella sua essenza lo scopo profondo di inserimento nell'ambiente circostante e richiama dunque alla profonda armonia tipica della tradizioni zen riprese dal new age.
Per chi fosse interessato, un altro elemento decorativo sono i bonsai; il prezzo non è certo accessibile da tutti, ma con un po' di pratica può regalare grandi soddisfazioni.
Articolo scritto da Simone Trebbi